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10 - 07 2009 |
Cambia l’approccio europeo contro il P2P. |
Il Commissario Europeo Responsabile delle Telecomunicazioni Viviane Reding ha cambiato strategia per contrastare il P2P, tentando di far semplificare gli acquisti on line di file, piuttosto che reprimere totalmente con leggi sanzionatorie.
Nei prossimi tempi, quindi una delle priorità della Commissione Europea, sarà quella di occuparsi di creare una normativa che soddisfi sia i navigatori che le aziende che detengono i diritti dei file; inoltre, non è possibile eliminare i Peer to Peer, giacchè c’è chi ne prende materiale in modo del tutto legale, e quindi, la soluzione non è del tutto semplice.
L’idea è quella di creare un’alternativa molto più allettante rispetto al download illegale, giacchè le nuove generazioni, crescono in un epoca che è totalmente digitalizzata.
Sicuramente la Commissione europea, non sceglie e non seguirà l’idea francese, giacchè il Presidente francese, Sarkozy, attua la Three Strike Policy, ovvero, una persona colta per tre volte a scaricare materiale protetto, ne sarà tagliata totalmente fuori.
Secondo me se le case produttrici di audio e video, capissero che magari basterebbe abbassare un pò i prezzi, molto probabilmente le persone comincerebbero a scaricare meno e ad acquistare di più!
Categoria: Altri
Tag: Viviane Reding


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