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01 - 02 2010 |
Il Peer to Peer è braccato |
L’Hadopi, chi non ne ha sentito parlare negli ultimi tempi, la legge contro il P2P nata in Francia, adesso, pare arrivi anche negli Stati Uniti. Questa notizia viene riportata dal Publick Knowledge, che parla di ciò che stà accadendo nell’evento State of the Net 2010.
L’ultimo panel è stato realizzato organizzato seguendo le linee direttive del titolo ‘Copyright Strikes: When Has a Pirate Graduated to Internet Exile?’ in pratica, ci si chiede se la disconnessione può essere un mezzo contro la pirateria.
Questo panel organizzato con vari esponenti, come Shira Perlmutter, ma anche esponenti della RIAA e della MPAA, che pare comunque non abbiano solcato il palcoscenico, per non far parlare troppo di una questione che pare sia bollente.
L’Hadopi, come già detto è nato i Francia, ma è ultimamente preso in considerazione da numerosi paesi europei. In pratica, una volta approvata, la legge prevede la creazione di una commissione, la cosiddetta Hadopi, che deve identificare e segnalare i pirati alla magistratura, che poi provvederà a decidere le pene.
Negli Stati Uniti però si è ancora alla discussione di questa legge, anche se potrebbe essere un occasione per riscattarsi nei confronti della pirateria.
L’idea è partita dall’esperienza che ha avuto il Regno Unito, ed ha permesso di valutare numerosi dettagli ed i vari problemi che la norma potrebbe portare: ad esempio, i diritti dell’utente, nel caso in cui venga interrotta la linea.
In ogni caso pare ovvio come si voglia portare la legge dell’Hadopi a livelli internazionali.
Risulta evidente che sono necessari interventi legislativi che possano fermare il P2P e le varie forme di pirateria digitale.
Categoria: Altri
Tag: Hadopi, peer to peer, Stati Uniti


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