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12 - 10 2009 |
Sale l’uso del mercato digitale |
Spesso e volentieri si sente dire che il mondo della musica digitale è in pericolo, ma secondo il presidente di Fimi, Enzo Mazza, non pare proprio.
La colpa di questa presunta crisi, sempre, viene data ai siti peer to peer, e quindi nei download illegali. Ma, pare, che l’acquisto di musica digitale, sia aumentata del 36%.
La crescita maggiore, pare arrivi dal download illegale, che hanno registrato un aumento del 21%, che è la maggiore fetta ottenuta dal mercato del web.
Di contro, si segna un fortissimo calo della vendita dei cari e vecchi CD, ed il download effettuato da apparecchi mobili.
Continuano, indipendentemente dalle buone notizie, le accuse contro il peer to peer, che nonostante sia rimasto al 23%, è aqncora il perno principale dei momenti di crisi del mercato digitale, sostiene Enzo Mazza.
Il peer to peer, in effetti ha una forte colpa, quella di far credere agli utenti che tutto si possa avere gratis, e così, per contrastare questo problema, sono al vaglio proposte di forme di pagamento leggere, tutto incluso, con abbonamenti illimitati, così da riportare la musica al legale.
Categoria: Altri
Tag: Enzo Mazza, FIMI, P2P


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